Giorgia Lagosti

Ricetta: Curzùl alla “Tarantina” di Cozze

Ingredienti per 4 persone

per i curzùl

300 grammi di farina 0

100 grammi di semola di grano duro rimacinata

4 uova di medie dimensioni

per la Tarantina di Cozze

1 chilogrammo di cozze (di Cervia, di Cesenatico, dei pozzi di Marina di Ravenna … insomma: di buona qualità!)

3 spicchi di aglio

50 grammi di prezzemolo tritato

olio extravergine di oliva

pepe macinato al momento

50 millilitri di vino bianco secco

300 grammi di pomodori pelati

1 cipolla di Tropea

2 spicchi di aglio

un mazzetto di prezzemolo

Preparazione

per i curzùl

Preparare la sfoglia impastando le farine con le uova. Lasciarla riposare avvolta nella pellicola per almeno 20 minuti e poi stenderla (tirarla rigorosamente sul tagliere e con il matterello di legno) in una sfoglia più grossa di quella delle tagliatelle. Lasciarla asciugare fino a quando non diventa abbastanza rigida e leggermente rugosa. Arrotolarla e tagliarla a “fettucce” sottili: circa 3 millimetri (… non per niente si chiamano Curzùl: in dialetto romagnolo il termine significa “laccetti delle scarpe”!)

per la Tarantina e per la composizione del piatto

Far aprire le cozze con 1 spicchio di aglio schiacciato, il vino e un po’0 di prezzemolo tritato. Una volta che saranno leggermente freddate, ripulirle dalle valve e conservare il frutti nel liquido che avranno rilasciato durante la cottura (debitamente filtrato). A parte preparare un buon sugo di pomodoro con la cipolla e il restante aglio tritati e lasciati appassire in olio, i pelati e il prezzemolo. Quando il sugo è ben ristretto, mettere a lessare la pasta. Dopo qualche minuto di bollitura in acqua non salata (questo servirà a far perdere fragilità alla pasta), scolarla e gettarla nel sugo di pomodoro insieme al liquido di cottura delle cozze (i frutti andranno aggiunti solo alla fine). Qui partono 6/8 minuti di cottura “risottata” che farà in modo che i curzùl si cucinino direttamente nel sugo (insaporendosi appieno). A pochi secondi dalla fine (ci si rende conto che il momento è giusto quando si vede che il liquido è quasi esaurito e si comincia a formare un bella cremina di mantecatura) aggiungere anche le cozze e ancora prezzemolo fresco. Completare con olio crudo e pepe macinato al momento. Impiattare e servire immediatamente!